Ago 26 / adminfradi James Dean e quel jeans eterno e dannato

Lo sguardo provocatorio, la chioma ribelle e quell’espressione sfuggente trattengono nella memoria il ricordo di un mito, scomparso troppo prematuramente, immortalato nella storia del cinema per quell’allure sovversiva, sediziosa, propria del bello e dannato.
Lui che ha fatto impazzire sciami di donne avvinte dal suo appeal, che ha segnato in maniera incisiva gli anni della sua generazione, influenzando anche quelle successive. Lui, eterno e sublime nel film che l’ha consacrato alla storia. Lui, il Jim Stark di Gioventù Bruciata, indomabile, frenetico e così incredibilmente contemporaneo.

Era il lontano 1955 quando James Dean indossava i panni di un diciassettenne alle prese con il burrascoso e tormentato passaggio all’età adulta, superando dolori, crisi, difficoltà e incertezze. Una pellicola destina a diventare lo specchio di una generazione post-bellica statunitense, sfatando l’immagine idilliaca alla Happy Days.

Un mito che ancora oggi sortisce il suo fascino, conquistando ampi scenari della moda maschile.
Giubbotto rosso, t-shirt bianca e un paio di jeans slavati a gamba dritta che diventeranno simbolo di ribellione e contestazione, sulla scia di un indimenticabile Marlon Brando nel set del “Il Selvaggio“. È proprio grazie a questi divi del cinema, infatti, che il denim conoscerà la sua più rapida consacrazione a capo cult delle mode giovanili, diventando il protagonista di un’evoluzione segnata da continui cambiamenti e innovativi tocchi di stile.

Cambiano le tendenze e il jeans continua a ispirare i più grandi stilisti di sempre, fino a quando, attorno agli anni ’80 riesce a conquistare il suo posto anche nel guardaroba delle attrici più in vista dello star system, incantevoli in quel “blu” graffiante e accattivante. Un must have che si è affermato nel tempo e di cui oggi è impossibile farne a meno: tra innovativi processi di tintura e lavaggio, stampe invisible o più audaci, linee discrete e pulite, strappi e accenti vintage, scegliere il prossimo jeans sarà come innamorarsi ancora. E ancora.